Fine settimana a Parigi

courtesy of del frate raffaelesergi1977@flickr.com

Il tuo sogno è sempre stato visitare la città della Luce ma solo sei riuscito a prenotare per un fine settimana per questa meravigliosa città? Non ti preoccupare, seguendo questa piccola guida potrai conoscere la città in solo tre giorni: uno per conoscere la sua storia, un altro per i più romantici e infine l’ultimo per abbandonarti al puro stile bohemién. Tuttavia, sarebbe un’ottima soluzione affittare un appartamento per le vacanze a Parigi, che più si adatti alle tue necessità.

Cominceremo la nostra avventura nella capitale francese in epoca romana con una visita al circo romano de Lutecia, costruito nel primo secolo. Da lì ci muoveremo verso il museo di Cluny in piazza Paul Painlevè, facendo un salto cronologico fino al Medioevo. E’ necessaria anche una visita a rue Mouffetard e a rue Ecoles, che si estende parallelamente all’università più longeva d’Europa, la Sorbona. Tutte queste meraviglie si trovano nel famoso quartiere latino, caratterizzato anche da ottimi posti per mangiare.

Continuiamo avanzando attraverso la storia attraversando la Senna per arrivare alla attrazione principale di Parigi, il più che noto Museo del Louvre. Purtroppo non disponendo di molto tempo, personalmente non raccomando l’ingresso perchè visitarlo ed ammirare i suoi fantastici quadri, richiederebbe troppe ore o forse giornate, di cui non disponiamo. Per completare la giornata, consiglierei una passeggiata sulla Senna per arrivare ai Campi Elisei, dove se avete voglia, potrete salire sulla Torre Eiffel, per godere di una delle migliori viste di Parigi.

Dopo un intenso primo giorno, comincerei la giornata con un’ottima colazione a letto per iniziare il tour romantico. Si parte dalla collina di Montmarte, luogo simbolo degli innamorati. Da lì una visita alla basilica del Sacro Cuore con il suo meraviglioso panorama, continuerà a darci una sensazione di beatitudine ed amore. Il prossimo destino sarà il quartiere di Saint Georges, tappa fondamentale prima di muoverci per la strada delle vetrine (Martyrs), dove potremo visitare il Museo della Vie Romantique. Il pomeriggio lo dedicaremo per rillassarci nell’antico quartiere di Marais, magari in piazza della Vosges, la più antica di Parigi. Se avete ancora forza, non esitate a visitare il museo Picasso. Marais è un quartiere perfetto per una cena romantica ma qualora volesse deliziarvi ancora di più, una serata indimenticabile mangiando sulla Senna risulterebbe perfetta.

Siamo arrivati all’ultimo giorno, quello bohemiene. E’ vero che tale epoca risale a quasi un secolo fa ma ancora rimangono tracce negli insediamenti. La maggior parte delle caffetterie di Montparnasse vi riporterà indietro nel tempo, alla tanto decantanta Belle Epoque. Merita una visita anche la piazza di Saint-Sulpice e la chiesa de Saint-Germain-des-Près. In questa zona ci sono moltissimi cafè letterari e brasserie, dove, magari con un poco di fortuna, potremmo incontrare qualche artista famoso.

Credo che il percorso appena citato sia più che sufficiente per 3 giorni. Parigi merita di essere visitata per più giorni per vederla tutta ma purtroppo non si possono avere sempre molti giorni di vacanza. Vi assicuro che una volta trascorsi questi giorni, vorrete ritornare a Parigi. Au revoir!

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