
C’è stato un tempo in cui per decidere la propria meta si iniziava con la visita ad una Agenzia di Viaggi per raccogliere cataloghi e brochure, c’è stato un tempo in cui biglietti aerei, voucher, conferme e itinerari erano documenti cartacei che si ritiravano in Agenzia, dove anche si chiedevano consigli, suggerimenti che talvolta influenzavano la decisione e la destinazione della vacanza. Tutto ciò ormai è archeologia della memoria.
Nella stragrande percentuale dei casi oggi il viaggio ha inizio davanti allo schermo di un computer navigando nella comunicazione globale del web, confrontando offerte, quotazioni, servizi, sfogliando gallerie di immagini, leggendo articoli e critiche e giudizi e pareri di altri viaggiatori e maturando di conseguenza le proprie suggestioni. Quindi se non sempre, ormai quasi sempre le partenze sono il risultato di un contributo individuale attivo e soggettivo, tutti possono definirsi ‘esperti’ e nessuno ha più bisogno di delegare o di affidarsi completamente ad addetti di settore.
Con il web il mondo si è ristretto e il turismo si è dilatato, il numero dei viaggiatori è aumentato e le proiezioni dicono che il turismo internazionale continuerà a crescere nei prossimi 2 decenni in maniera sostenuta anche se con un ritmo più moderato rispetto agli anni trascorsi ma con un aumento medio del 3,3% l’anno, il che significa che ogni anno circa 43 milioni di nuovi turisti si aggiungeranno al mercato del turismo globale, e questo in temini concreti vuol dire che dai 940 milioni del 2010, si passerà ad 1 miliardo nel 2012 e a 1,8 miliardi entro il 2030.
Ovvero che nel giro di 2 decenni 5 milioni di persone attraverseranno ogni giorno le frontiere internazionali per il loro tempo libero, per i loro affari o per altri scopi, sogni e motivazioni.
E’ una crescita che offre immense possibilità, perchè il turismo può essere progresso economico, progresso sociale e se gestito con attenzione potrebbe anche riuscire ad essere, sostenibilità ambientale.
Il Turismo dunque è globale e globalmente è promosso dall’informazione, in questo multiforme spazio aperto a tutti ‘TheTravelNews (http://www.thetravelnews.it/) è un web magazine che nasce da un nucleo di colleghi-amici che hanno condiviso esperienze di lavoro e che condividono l’idea di una ‘comunicazione turistica’ selezionata secondo i criteri della qualità-verificata. Dove qualità non è sinonimo di costi elevati o di lusso ma sta per servizi che valgono il prezzo che si paga: poco o tanto che sia al prezzo deve corrispondere una giusta qualità ed un buon servizio.
Proposte dunque soggettive e ragionate per suggerimenti di mete, per nuovi programmi e nuovi turismi, per oppurtunità e orientamenti, per offerte di tour operator e di vettori aerei, ma anche news dell’ultimo momento sul reale che influenza il viaggio, le mode, le tendenze, i corsi di studio, il design, le mostre, gli eventi, e poi reportage ed esperienze che del reale sono il racconto.


Per i pendolari che tutti i giorni usano i treni italiani per andare a lavorare e si scontrano i ritardi proverbiali (se non peggio) delle ferrovie italiane, forse questo post potrà sembrare un pazzia, ma lo stesso voglio parlare di un
