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Lungo la Linea Gotica

Dopo il pellegrinaggio religioso perché non darsi a quello storico?

In Italia abbiamo uno dei percorsi della storia contemporanea più interessanti, che attraversa il paese da ovest a est. La Linea Gotica, linea difensiva costruita dall’esercito tedesco durante la II Guerra mondiale, partiva dalla provincia di Massa-Carrara e arrivava fino a Rimini, sul Mar Adriatico, passando lungo i suoi 300 km dalle Alpi Apuane, la Garfagnana  e gli Appennini.

La Linea Gotica può essere percorsa in vari modi: c’è chi la fa a piedi o in bici, tutta o in parte o chi utilizza l’auto per spostarsi tra i punti di interesse principali.

Partendo da est, percorriamo alcuni tra i luoghi più interessanti e meritevoli di una nostra rispettosa visita.

Sant’Anna di Stazzema. Siamo in Alta Versilia, provincia di Lucca. Qui qui si trova il memoriale della strage di Sant’Anna.  Il Parco Nazionale della Pace e ricorda i tragici eventi qui verificatisi qui poco prima della guerra.

vallo anticarro borgo a mozzanoBorgo a Mozzano. Qui si trova l’unico sito di tutta la linea dove sono perfettaemnte conservati bunker, tunnel, basi sotterranee e un imèpressionante vallo anticarro. La Pro Loco di Borgo a Mozzano organizza anche visite guidate.

Passo della Futa . Qui all’altitudine di 1000 metri su livello del mare sorge il più grande dei cimiteri di caduti tedeschi.. Inaugurato nel  1969 e accoglie 30mila salme, provenienti da tutta Italia.

Montemurlo . Qui si trova il Museo della Linea Gotica diviso in due sezioni. Nella prima sono mostrati i reperti bellici recuperati in zona dagli appassionati e nella seconda si possono vedere automezzi militari appartenenti a tutte le parti coinvolte nella Seconda Guerra Mondiale.

Vernio. Qui si trova il Parco Memoriale della Linea Gotica, un significativo omaggio ai soldati che combatterono qui nel dl 9 al 24 settembre 1944. Si possono vedere resti di trincee, postazioni e ripari restaurati.

Marzabotto. Qui fu compiuta una delle stragi più spaventosi della II guerra. Oggi un apposito sacrario ricorda tutte le vittime civili.